impianti di riscaldamento, climatizzazione

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Un impianto di riscaldamento è un impianto termico per la produzione e la distribuzione di calore. Il nostro team è specializzato sia nel civile (riscaldamento di ambienti abitativi o lavorativi) che nella realizzazione di capannoni industriali, centri commerciali e multisale. Due sono i punti fondamentali nel nostro lavoro: una costante attenzione al risparmio energetico e l’utilizzo dei più innovativi sistemi presenti sul mercato. La caratteristica principale di un impianto di riscaldamento è di generare il calore in un punto e trasferirlo ad altre zone.

 

CLASSIFICAZIONE

Gli impianti di riscaldamento si classificano per:
tipologia e dimensioni: impianti autonomi (una unità abitativa), impianti centralizzati;
combustibile o fonte di energia usata: carbone, gasolio, legna, energia solare o elettrica;
tecniche e mezzi e temperature di immagazzinamento e trasferimento del calore: convezione, irraggiamento, aria, acqua (vapore), ferro, alluminio;
efficienza e compatibilità con l'ambiente: valutate per emissioni Co2, costo totale.

Il metodo più diffuso per generare il calore è di bruciare un combustibile fossile in una caldaia. Il calore viene usato per riscaldare l'aria, l'acqua o il vapore e questi vengono convogliati verso il locali di destinazione attraverso opportuni condotti.

 

TIPOLOGIE

Impianto a radiatori o caloriferi: la temperatura dell'acqua nei radiatori deve essere in genere superiore ai 50 gradi centigradi e il circuito dell'acqua verso i caloriferi può essere monotubo, cioè un anello unico, o bitubo, cioè diviso in due (uno per l'andata, uno per il ritorno);
impianti a pavimento: la circolazione dell'acqua avviene in una struttura poggiata sul pavimento e coperto dalla superficie calpestabile. Attraverso un tubo si fa passare acqua calda (in media da 35-40 gradi Centigradi) che a sua volta riscalda il pavimento;
aria: il riscaldamento dell'aria è un sistema usato spesso nei grandi spazi delle fabbriche o dei capannoni. Nei sistemi dove si usa l'aria calda, il riscaldamento dell'aria può essere locale, ad esempio con un termoconvettore costituito da una fonte di calore (focolare, stufa, resistenze elettriche, pompa di calore) e ventole, oppure remoto, in cui l'aria calda viene convogliata verso i locali attraverso dei tubi.